Principali artisti

Vincenzo Tuccari nacque a Messina nel 1657 e vi morì nel Febbraio del 1734. Egli era un artista, figlio d’arte, che apparteneva a una casata che vantava senatori nella città dello Stretto. L’origine della famiglia era tuttavia bavarese con il cognome Tucker. In passato i Tucker avevano avuto contatti con la scuola del pittore, incisore, matematico e trattatista tedesco Albrecht Dürer (1471 1528) originario di Norimberga. Questo spiegherebbe perché alcune opere del fratello minore Giovanni (1667-1743), valentissimo nella pittura delle battaglie, erano conservate, fino all’ultimo conflitto, nella città bavarese. Vincenzo, oltre al talentuoso fratello minore, aveva un fratello maggiore di nome Giuseppe (1650-1720). Il padre dei ragazzi, Antonio Tuccari (1620 1660) era anch’esso un pittore affermato in Messina poiché discepolo del messinese Antonino Alberti (1600 1649), detto il Barbalonga. La scuola di questi pittori messinesi, si può ricondurre quindi agli insegnamenti di Simone Comandé e del Domenichino. Papà Antonio, morendo quarantenne, lasciò ai figli i pennelli ed il corredo per dipingere. Vincenzo e Giovanni seppero farsi onore dipingendo moltissimo. Nel 1711 il figlio di Giuseppe Tuccari, di nome Giovanni (come il grande zio Giovanni) si trasferì a Castiglione di Sicilia. In città la famiglia eresse un palazzo conosciuto come “Palazzo Imbesi già Tuccari”.

Gramignani Arezzi Francesco nacque fra il 1700 e il 1705. Fu esponente di una cultura locale più incerta, ma non priva di una certa grazia Dopo un periodo di formazione presso il Conca a Roma, si trasferì a Catania portando con sè il figlio primogenito Antonio Mario, che poi divenne sacerdote e fu allievo di Olivio Sozzi. Francesco Gramignani fu attivo nella città etnea e nel territorio circostante. Lavorò alla Basilica di S. Sebastiano a Melilli e a Lentini dove dipinse una tela della Nascita della Vergine per la chiesa di S. Luca e la Madonna con S. Antonio per la chiesa Madre. Eseguì anche varie opere per la chiesa della Collegiata di Catania. Nel 1784 firma il dipinto raffigurante Santa Lucia a Catania.

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